ATLETICA BRESCIA 1950 ISPA GROUP, UN ANNO D’ORO

Il 2019 è stato un anno di grandi soddisfazioni per Atletica Brescia 1950 ISPA GROUP. Ne parliamo con il Direttore Tecnico della società, Stefano Martinelli.

QUALE E’ STATA L’EMOZIONE PIU’ GRANDE IN QUESTO SPLENDIDO 2019?

L’emozione più grande… la conquista dello scudetto.  Sicuramente è stato
l’apice della stagione,  l’obbiettivo che  le società che partecipano ai
Campionati di Società cercano di raggiungere. Tre anni fa con molta sincerità non era
nei nostri pensieri o nelle mete che vedevamo possibili, poi la
crescita atletica di molte atlete l’ingresso di nuove, hanno fatto
intravedere un piccolo spiraglio di possibilità e nel 2019 abbiamo
colto l’attimo. Alla decima partecipazione consecutiva alla finale Oro,
abbiamo raggiunto un successo che nessuna società a Brescia aveva mai
raggiunto, perché è stato riportato che già 47 anni fa Brescia aveva
vinto un titolo ma la formula di allora era completamente diversa e, a
mio parere, le due vittorie non possono essere  paragonate. Spiegare la
differenza richiede tempo e poi sarebbe poco comprensibile a chi, 47 anni fa,
non era sulle piste di atletica.  Però consentimi una battuta:
quest’anno non hanno scritto come quasi sempre in questi anni è
successo, che ci siamo salvati. Ma emozionante è stata anche la conquista
del titolo italiano assoluto nella 4×100 a Bressanone e  rivedere
(faccio un nome ma sarebbero tante) Alice Mangione fare il personale
nei 400mt dopo un inverno a curarsi per  una microfrattura.

Stefano Martinelli con Alice Mangione
Le magnifiche quattro, Oro a Bressanone nella 4X100

LA GESTIONE DI UNA SOCIETA’ COME ATLETICA BRESCIA 1950 ISPA GROUPNON E’ SICURAMENTE FACILE.  QUALE E’ IL SEGRETO PER ANDARE AVANTI E FAR SI CHE TUTTO FUNZIONI AL MEGLIO?

Il segreto per andare avanti è che le 150 persone che fanno parte di
questa Società “ci credono” tutti.  Remiamo nella stessa direzione e  tutti
collaborano. Anche chi appena entrato o che sta lontano si sente parte
di questo gruppo da subito.  Poi lo spirito di squadra delle atlete è
fondamentale ed  in questo sono fantastiche.

CI RACCONTI IN DIECI RIGHE ATLETICA BRESCIA 1950 ISPA GROUP?


Atletica Brescia 1950 ISPA Group  a febbraio compie 70 anni,.  Stella
d’oro al merito sportivo In questi 70 anni abbiamo vissuto momenti belli ed altri meno,
momenti tranquilli e di grande difficoltà. Siamo passati da
un’atletica degli anni 50-60 fatta di grandi nomi calamitati dal
fondatore Sandro Calvesi,  agli anni 70 con il grande sostegno economico
dell’associazione industriali e dove molto si è lavorato penso per
scelta  sui più giovani. Poi queste associazioni hanno
lasciato lo sport e, soprattutto  l’atletica leggera,  ha avuto sempre più difficoltà a reperire
risorse . A questo aggiungiamo che anche  la scuola ha diversificato l’indirizzo dei
ragazzi  ad altri sport. Le poche risorse non consentivano
programmazione anche se nella seconda metà degli anni novanta  un
ciclo di ragazze quasi tutte bresciane hanno raggiunto una finale
argento che è stato un risultato fantastico. Nel 2003 abbiamo
scongiurato la chiusura prendendo in mano la società con la presidenza
di Stefano Peli e gran parte di tecnici e dirigenti che ancora oggi
sono con noi. ma la tranquillità di poter programmare, quella non c’è più.

DA ATLETA AD ALLENATORE ED ORA, DIRIGENTE. QUALI SONO LE PERSONE CHE RICORDI CON MAGGIORE AFFETTO? QUALI TI HANNO INSEGNATO I SEGRETI DEL MESTIERE?


Fare un elenco di persone è difficile.  Sono molte e non vorrei
dimenticare qualcuno.  Per i segreti del mestiere non ne esistono.  Tanta
passione, dedicare tanto tempo,  tenere i contatti, sentire i problemi di
tutti e, cosa importante, tenere un comportamento corretto con società,
tecnici, dirigenti e guadagnarsi stima e rispetto.  Questo ho cercato
sempre di fare e spero o,  almeno credo, di esserci riuscito.

DAL 2020 DOVREBBE ESSERE DISPONIBILE UNA PISTA IN CITTA’ DOPO ANNI DI VUOTO. QUANTI DANNI HA SUBITO LA SOCIETA’ PER LA MANCANZA DI UNA PISTA?

Speriamo nel 2020 di calpestare nuovamente una pista a Brescia, dopo 7
anni.  I danni sono stati tantissimi. Si è praticamente azzerato il
settore giovanile. Dopo i corsi di avviamento perdevamo da maggio
tutti i ragazzi/e.  Tra mille difficoltà abbiamo continuato a schierare
la squadra allieve, anche con discreti risultati (con quella di
quest’anno è la sesta finale A nazionale).  Non saremmo mai riusciti
senza l’aiuto di Atletica Chiari Libertas e della Libertas Mantova, ma
per noi era importantissimo mantenere viva questa categoria. Poi nel
2019 sono venute tante ragazze di società della provincia e, questo fatto,  ha dato
ancora ossigeno alla categoria. Ora serviranno svariati anni per
tornare al settore che era nel 2013.  Dal punto di vista economico il
danno è di parecchie decine di migliaia di euro  che nessuno ci ha
riconosciuto. Ma la difficoltà più grossa è stata quella di tenere le
ragazze di questa categoria  far capire loro il far parte di una squadra e far  sentire a loro
che noi ci tenevamo.

COSA CHIEDERESTI ALLA ATTUALE AMMINISTRAZIONE DI BRESCIA PER LA VOSTRA SOCIETA’


L’amministrazione comunale  sa l’opera sociale che fanno società come
la nostra, che in 70 anni hanno portato a fare sport  migliaia di
giovani, sostituendosi alle istituzioni.  Spero che ci dia la possibilità
di gestire l’impianto in  modo da renderlo fruibile a tutti .  Parlo
anche di mezzi economici per poterlo fare. La solita gestione apertura
e chiusura non è utile allo sport e non è utile alla città

CI FAI RIVIVERE I TRE GIORNI DELLA CONQUISTA DEL TRICOLORE A FIRENZE?


Firenze……….. le “paure e  preoccupazioni”  dei giorni prima con le
infortunate non recuperate come Elisa Bortoli e Alice Boasso e poi non
per ultimo, pochi giorni prima durante gli italiani di categoria, gli infortuni di
Vanessa Campana che ha lasciato le siepi scoperte e Alessia Pavese la
duecentista in testa alle graduatorie nazionali. Ma il venerdì sera
durante la riunione tecnica si è vista molta determinazione e
disponibilità da parte delle ragazze e devo dire che ho avuto una
sensazione che mi ha dato molta tranquillità.  Ho visto tanta
consapevolezza anche da parte delle giovanissime  (un gesto su tutte
quello di Michela Pellanda 10 finali oro che non essendo in buone
condizioni ha rinunciato alla finale nei 400hs per Alessia Seramondi
la più giovane del gruppo, ma standole vicino e facendole un tifo
sfrenato)  Le gare si sono succedute nessun cedimento da parte di
nessuna anzi,  fioccavano i personali,  il morale saliva e la sicurezza
che il traguardo era alla nostra portata pure . Poi domenica alle 13 la
grande gioia.

FIRENZE Stefano Martinelli premiato dal Presidente Alfio Giomi


CHE ATLETICA SOGNI PER GLI ANNI FUTURI?


Per il futuro, temo che  l’atletica vivrà sempre più difficoltà,  soprattutto dal
punto di vista economico. Mi piacerebbe che la provincia si riunisca
in un progetto comune,  soprattutto dal punto di vista tecnico, perché
anche i tecnici sono sempre meno, spero si trovi una figura che possa,
nell’interesse dei ragazzi, rendere un progetto comune possibile. Penso
ci sarebbero meno abbandoni e  più soddisfazioni per i ragazzi. Attenzione : la
competizione ad alto livello fa crescere gli atleti, mentre  campanilismi
non li aiutano, anzi sono controproducenti.

COSA TI SENTI DI DIRE ALLE TUE ATLETE ED AI TUOI TECNICI?


Alle atlete di Atletica Brescia 1950 Ispa Group posso solo dire brave,
brave, brave !!!!  Seconde  a pari punti con la prima al CDS indoor ,
Campionesse Italiane assolute , terzo posto per  la Under 23 con molte assenti per
infortunio . Terze  ma virtualmente seconde in coppa Italia (non per
colpa nostra) e ora la finale A delle allieve  – 9 titoli italiani  21
convocazioni in nazionale con le  4 convocate per i mondiali di Doha.
Un grazie ai  tanti tecnici veramente sempre disponibili. Grazie anche a coloro
che allenano le nostre atlete  distanti. forse per chi non vive certe
realtà  fa fatica a comprendere quanto è il tempo dedicato alla società e
portato via alle famiglie ed al proprio tempo . Poi i dirigenti la
segreteria  i genitori gli amici  ecc. ecc. ecc.  e, non per ultimo
agli sponsor con in testa la ISPA Group  Il 2020 per Ispa  sarà il 15°
anno che sostiene questa realtà
Cosa posso dire a tutti , godiamoci questo grande risultato ma da
novembre dimentichiamo tutto  e ripartiamo con la stessa voglia e con
obbiettivi ancora da raggiungere . Ricordo che anche nel 2020 ci sarà una finale Oro
nelle varie categorie  e bisognerà lottare,  per giunta con lo scudetto
sulle maglie.  Attenzione perchè ci aspetta anche la Coppa Campioni.

Ancora grazie a tutti e FORZA ATLETICA BRESCIA 1950 ISPA GROUP