di Graziano Camellini

Cercando di dimenticare, non tanto di cosa siamo stati sommersi in questo ultimo anno, ma delle soddisfazioni che questa pandemia ci ha impedito di cogliere, si prova a ripartire, tra mille difficoltà, senza pubblico ad applaudire i giganti dell’atletica leggera.

Parte, riparte nel prossimo fine settimana, sabato 24 e domenica 25 aprile, nella splendida cornice del versante meridionale della conca di Merano, all’imbocco della Val d’Ultimo, la 34° edizione del IAAF Multistars meeting. Anche quest’anno sarà la cittadina di Lana, il paese-simbolo della frutticoltura, ad aprire le competizioni nazionali/internazionali ospitando i migliori interpreti maschili e femminili del decathlon e dell’eptathlon.

Occorre dare merito all’organizzazione, che pur costretta a ridurre il numero dei partecipanti, con caparbietà ha voluto dare continuità a questo splendido appuntamento agonistico.

Saranno 36 atleti/e di livello internazionale, provenienti da 20 Nazioni a dare vita a queste due giornate di gare. A sfidarsi nel Decathlon tra i 18 atleti presenti, ben nove hanno un personal-best superiore agli 8000 punti, tra questi il vincitore dell’ultima edizione l’atleta della Rep. Ceka Jan Dolezal che ritroverà alcuni tra i migliori interpreti del decathlon Europeo, dal connazionale Helcelet che nel 2019 si qualificò 14° (senza partecipare all’ultima prova) e al fortissimo Norvegese Martin Roe che nell’ultima edizione rimase ai piedi del podio. Per l’Italia saranno in gara il capitano degli azzurri Simone Cairoli, e le giovani promesse Dario Dester, Lorenzo Naidon e Amar Kasibovic.

La gara femminile presenta non solo alcune tra le migliori interpreti dell’eptathlon Europeo e Mondiale, ma a dare vita a questa gara vi saranno quattordici atlete con personali ben superiori ai 6000 punti. Tra le atlete in gara tre giovanissime: l’Irlandese Kate O’Connor, seconda classificata nell’edizione del 2019 con 5881 punti, la portacolori spagnola Maria Vicente (classe 2001) grande promessa della prova multipla femminile e la giovane atleta Linda Maria Pircher nata nel 2001 nella cittadina che ospita la manifestazione e allenata dall’ancora primatista italiana (6.185 punti) dell’eptathlon Gertrud Bacher. Saranno accompagnate nei due giorni di gara dall’atleta Svizzera Geraldine Ruckstuhl che con i suoi 6391 punti guida la classifica delle partecipanti, da una giovane atleta austriaca Sarah Lagger e dalla migliore interprete Italiana Sveva Gerevini.

Saranno sicuramente due giorni di gara intensi, si prova a tornare nella normalità, in questo anno passato tra confinamento ed attività ridotta, alcuni atleti/e hanno trovato più tempo per riposare e per inserire qualcosa di nuovo nella loro preparazione. Il decathlon e l’eptahlon sono una gara fantastica. Ti insegna moltissimo: pazienza, coordinazione, responsabilità, ti insegna a centellinare il tempo e capire il tuo corpo. Ben vengano queste manifestazioni dove uomini e donne non solo si contendono un risultato, una vittoria o un titolo, ma dove ognuno e da stimolo all’altro fino al termine delle prove.

L’anno delle Olimpiadi impone oggi di verificare se il motore ha bisogno di una piccola messa a punto. Si parte da Lana con obiettivo Tokio.

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