LEADERSHIP

Nello sport leadership significa prendere decisioni, motivare gli atleti, farli crescere per portarli a raggiungere i loro obiettivi, stabilire relazioni interpersonali e avere capacità di dirigere un team con sicurezza. Un leader sa delineare un percorso e dare una visione di quello che può essere. La leadrship è la capacità di un individuo di influenzare, motivare,o rendere altre persone capaci di contribuire al raggiungimento del successo. Il leader non è un capo è solo e semplicemente colui che fa crescere le persone attorno a lui. Essere leader significa innanzitutto saper guidare se stessi, con la consapevolezza dei propri pregi, limiti, punti forti, punti deboli. Avere l’abilità di sviluppare un ambiente sociale e psicologico ideale affinchè possano essere raggiunti gli obiettivi prefissi. Questo si chiama “cultura aziendale” negli affari “ cultura sportiva” nel mondo dello sport.

CREARE UNA CULTURA

Creare una cultura significa selezionare, motivare, premiare, compattare i membri di un team che comprende: giocatori, assistenti, genitori, e chiunque partecipi all’organizzazione del gioco. I coach devono creare un ambiente dove ogni atleta abbia la possibilità di raggiungere il miglior risultato, cosi aiuterà il team ad avere successo.

DIFFERENZA TRA LEADER E MANAGER

Un manager si cura dell’organizzazione, preventivi, organizza il lavoro; un leader propone idee, si preoccupa più della condizione e dell’orientamento piuttosto che dell’organizzazione. Troppi team sono amministrati in stile manageriale e pochi sono “condotti”. I coach dovrebbero essere leader, ma troppo spesso sono solo istruttori. Un istruttore dice alle persone cosa devono fare, un leader migliora ed influenza la crescita delle persone, è focalizzato sui risultati futuri, cerca di migliorare la personalità e la vita dei suoi collaboratori. Si preoccupa di come le persone si comportano nella vita e gli obiettivi a cui mirano.

LE FUNZIONI FONDAMENTALI DI UN LEADER

Assicurarsi che si vada vero i propri obiettivi, assicurarsi che le necessità siano soddisfatte: gli allenatori devono essere sicuri che agli atleti piaccia ciò che stanno facendo e che sono contenti per risultati che ottengono. Un leader deve dare un sacco di suggerimenti ed informazioni, avere approcci sempre positivi, essere d’esempio, fare dimostrazioni brevi e chiare. I coach di successo insegnano non solo tecnica, ma danno informazioni come reagire allo stress focalizzandosi anche sull’allenamento delle capacità mentali. Fanno simulazioni di gare nell’allenamento.

CREARE UNA CULTURA DI SQUADRA

Si costruisce per esempio coinvolgendo gli atleti nel definire gli obiettivi, Dare responsabilità agli atleti in grado di sostenerle, dimostrare una conoscenza approfondita della materia, avere rispetto, premiare i risultati.

I QUATTRO ELEMENTI PER UNA LEADERSHIP DI SICURA QUALITÀ
INTEGRITÀ
LEALTÀ
FLESSIBILITÀ
SICUREZZA IN SE STESSI

LA LEADERSHIP E’ UN ALLENAMENTO PER CONQUISTARE IL CUORE DELL’UOMO E FARE IN MODO CHE CREDA IN TE. SI COMINCIA AD ESSERE LEADER QUANDO GLI ALTRI INIZIANO A COPIARCI. TUTTI VOGLIONO ESSERE DEI VINCENTI. LA DIFFERENZA E’ CHE NON BASTA ESSERLO CON LE PAROLE, MA BISOGNA REALIZZARLO ATTRAVERSO IL DURO LAVORO UN LEADER NON DEVE ESSERE DURO, DEVE ESSERE SEMPLICEMENTE SE STESSO NON TEMERE GLI INSUCCESSI.IL TIMORE DEGLI INSUCCESSI RIDUCE LA FIDUCIA. L’INSUCCESSO NON E’ ALTRO CHE UN RISULTATO NEGATIVO UN LEADER AIUTA LE PERSONE A TROVARE LE PROPRIE MOTIVAZIONI, RICORDANDO CHE IL TERMINE MOTIVARE SPESSE VOLTE VIENE CONFUSO CON MANIPOLARE. MOTIVARE PERCHÉ UNA PERSONA TROVA DENTRO DI SE L’ESSENZA PER ARRIVARE AL PROPRIO OBIETTIVO. MANIPOLARE QUANDO UNA PERSONA VIENE SPINTA A RAGGIUNGERE UN’OBIETTIVO CHE NON È SUO ,MA DEL SUO CAPO.